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Video Dance

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La Videodance nasce in America negli anni ’70 da ballerini di danza jazz, che iniziando a ballare per strada fecero in modo che jazz, hip hop, modern e altre correnti di ballo si fondessero per dare origine a quella che venne chiamata “STREET JAZZ”.
Nel corso degli anni il nome è cambiato in “VIDEODANCE”.
Video” include tutto ciò che rende perfetta la scena sul palco (vestiti, trucco, espressione, atteggiamenti, cioè tutto quello che riguarda l’estetica), “Dance” include tutto ciò che è movimento, usando vari stili (hip hop, jazz, contemporaneo ecc.).

La Video Dance nasce negli anni 70 proprio con l’uscita dei primi Videoclip musicali.
Questa danza ci riporterà proprio negli anni 70, 80 quando nei videoclip più famosi (es. Thriller di Micheal Jackson, Saturday night fever dei Bee Gees…) si incominciano a vedere passi e piccole coreografie a singoli o in più ballerini sincronizzati.
Il Videoclip nasce come uno strumento promozionale alla vendita dei dischi, e fa diventare il pubblico non solo ascoltatore ma anche spettatore. Ecco che allora i cantanti talvolta accompagnati da ballerini professionisti si ritrovano ad essere loro stessi ballerini guidati da coreografi e registi.
Di videoclip in videoclip si evolvono le coreografie, di conseguenza i passi diventano più elaborati, complessi ma sopratutto più veloci per adattarsi ai BPM (battiti per minuto) che vanno ad aumentare nelle musiche: esempio lampante ne è il “moonwalk” (camminata in avanti con spostamento indietro) inventato da Micheal Jackson e introdotto alla presentazione della canzone “Billy Jean” nello show dedicatogli dalla Motown.
Anche se alcuni passi hanno nomi identici ad altre danze (“slide”, “bounce”, “happy feet”,”wave”, ecc.) è la forma, la fantasia e lo stile che li fanno differenziare, infatti può sembrare strano ma questo ballo si trasforma e si reinventa ogni volta.
Lo stile della Video Dance non ha regole ferree da seguire. Lo si può ballare da soli, in due o in gruppo proprio come vediamo nei videoclip. E’ come uno spazio aperto da riempire con il proprio corpo, da colorare secondo il proprio stile e la voglia di scatenarsi. Pensate alla discoteca: il vostro corpo si muove libero in mezzo ad altri, la libertà è al massimo, non ci sono né limiti né obblighi.
Questo ballo vi dà l’occasione di personalizzare passi e coreografie dando sfogo alla vostra fantasia, potendole così sfoggiare nei posti e nei locali che preferite, magari senza nessuna paura e inibizione, il vostro freestyle!

La video dance è principalmente una nuova espressione di danza hip hop più commerciale, arrivata dagli Stati Uniti e legata ai video musicali di famosi cantanti pop come Justine Timberlake, Missy Elliott, Britney Spears, Janet Jackson e molti altri.

Lo stile video-dance, chiamato anche hip hop video, è caratterizzato da movimenti molto schematici, supportati da sistemi computerizzati che rendono le coreografie ancora più particolari ed affascinanti.
Dato che solitamente alla base di questo stile c’é la musica pop, il tutto sarà perciò caratterizzato da movimenti più morbidi e fluidi rispetto a quelli dell’hip hop.
Un elemento importantissimo nella video-dance è l’utilizzo dell’espressività e di una grande carica di energia: elementi imprescindibili che sostengono un vero ballerino.